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Giuseppe Zannetti

Giuseppe Zannetti è nato nel 1943 in Valcamonica, ma si considera un “parmigiano-reggiano” in quanto la sua formazione culturale e caratteriale è avvenuta nel cuore dell’Emilia Romagna. Dopo la laurea in Veterinaria, ha iniziato una lunga carriera universitaria come docente di Patologia Medica degli animali domestici all’Università di Parma. Ha al suo attivo oltre 200 pubblicazioni di ricerca e di divulgazione scientifica medico-veterinaria, oltre ad alcune monografie di interesse professionale. In prossimità della pensione (2011), ha scoperto di possedere una vocazione letteraria e di studio dedicata soprattutto a vicende ambientate nell’ultimo dopoguerra, spinto dalla quale ha già pubblicato tre romanzi: “Quello della Colombina” nel 2006, “Le Quattro Ragazze” nel 2010 e “La Repubblica della Cartiera” nel 2015. Attualmente vive a Rovereto.

La Silvia

Arriva dall’Australia la lettera di Giuseppe che desidera conoscere notizie sulla famiglia della sua defunta moglie. L’accorata richiesta non poteva capitare in mani più amorevoli: quelle di Silvia, un’impiegata di un ufficio comunale del Trentino.

L’incarico intriga molto la giovane donna, fino a impegnarla in visite ad archivi polverosi e a località anche lontane, dove conosce personaggi diversi con i quali avrà esperienze prima impensabili. Tutto ciò, però, non riuscirà a distrarla dalla tenera ossessione che sta diventando per lei questa vicenda e dal contatto epistolare, sempre più intenso e spiritualmente intimo con l’australiano, che dà corpo alla figura di Adele, la donna di cui sta cercando di ricostruire la storia.

Un amore che inizia sulla nave Corientes, lungo la rotta Italia-Australia, tra gli immigrati con i bagagli pieni perlopiù di speranza, e che durerà tutta una vita. Un amore galante, tenero, che non viene scalfito dalle innumerevoli difficoltà che dovranno affrontare in terra straniera, e proprio per questo colpisce le corde dell’anima di Silvia.

Perfino l’ultima lettera, al pari di un dono prezioso, riesce a trasmettere a Silvia la dolcezza del ricordo e le offre l’opportunità di riallacciarsi al fil rouge del suo futuro.