Crea sito

Antonio Milicia

Antonio Francesco (Anton.francesco) MILICIA, Architetto, nato a Locri (RC) nel 1961, vive e lavora in Calabria, nella Locride, un territorio agitato da forti contrasti sociali e carico di suggestioni, dove svolge anche l’attività di Consulente Forense. Ha collaborato con la difesa nei più importanti processi di mafia della DDA di Reggio Calabria, di Genova e di Torino, in qualità di esperto in perizie grafiche, trascrittive e per sopralluoghi sulle scene del crimine. Scrive moltissimo per lavoro nella sua attività forense, ma coltiva da sempre tra i suoi interessi la musica, la poesia e la pittura. Da qualche anno scrive anche per passione, prediligendo per i suoi romanzi e racconti tematiche urban horror e thriller, ma con molta attenzione anche alla realtà dei luoghi in cui vive, dei quali descrive le complesse dinamiche sociali, oltre alle bellezze artistiche e naturali. Nei suoi componimenti poetici invece apre originalissimi squarci, a volte dolorosi, nel suo vissuto e nel suo immaginario onirico ed emotivo. I suoi racconti e le sue poesie hanno incontrato notevole interesse, ricevendo premi, segnalazioni e pubblicazione su antologia in diversi concorsi e premi letterari. 
Nel marzo 2014 ha pubblicato in ebook su Amazon  il suo racconto lungo Morsi di Morte, che ha segnato il suo esordio. Successivamente ha pubblicato con BookSprint nel giugno 2014 il suo primo romanzo, Contrada delle Case Vecchie, un noir psicologico nel quale carica la sua terra, la Locride, di temi suggestivi, con innovativi spunti horror e atmosfere coinvolgenti, seguito nel 2015 da Il Doppio, una storia con la quale rafforza le tematiche horror predilette, sapientemente ambientata tra la sua amata Calabria e la Toscana.
Particolare interesse hanno riscosso i suoi racconti, sia nei diversi concorsi e premi letterari a cui ha partecipato, sia nell’allestimento di antologie di scrittori esordienti.  
Il suo racconto “L’origine degli Assi” è stato scelto dalla Arduino Sacco Editore per venire pubblicato in una delle prossime antologie Penne on the road.
Il suo racconto “Nel vuoto” è stato scelto dalla Eretica Edizioni per venire pubblicato nell’antologia Catartica.
Altri suoi racconti sono stati pubblicati nelle antologie: Strenne d’inchiostro, di USE (Unione Scrittori Emergenti) pubblicata in ebook su Amazon nel 2015; e Un itinerario dei giacimenti dell’anima, pubblicata da Youcanprint nel 2015.

Partecipa frequentemente a concorsi e premi letterari nazionali, e tra i risultati conseguiti vi sono:

Vincitore del Concorso letterario  “il tuo romanzo su Sasso Pisano” a Sasso Pisano, con il racconto horror “L’uomo che adorava Michelucci”, pubblicato nel libro “Sasso Pisano ed i suoi romanzi” nel luglio 2014;
Vincitore  del concorso “AG Noir” ad Andora (SV) con il racconto “Rivelazioni”, pubblicato nel 2016 nella antologia “Marenoir” della Casa editrice Cordero di Genova.
Secondo classificato ex aequo al concorso internazionale di poesia “Versi d’Agosto 2015” a Vallefiorita (CZ) con la poesia “Le piazze del Sud”.
Segnalazione di merito alla XIV edizione 2015 del Premio nazionale di poesia dialettale “Moschetta” a Locri (RC) con la poesia “Quanti ‘rangari”.
Finalista al concorso letterario “Versi sotto gli Irmici 2015” a Piaggine (SA) con la poesia “I colori risorgono all’alba”.
Secondo classificato al premio letterario per short stories “La Quara 2015” a Borgo Val di Taro (PR) con il racconto “Piazza delle anime vecchie”, pubblicato nella antologia della Casa editrice Infinito.
Secondo classificato al premio di poesia “Il paese delle robbe, VII edizione 2015” a Milena (CL) con la poesia “Cuori non identificati”.
Menzione speciale della giuria al Premio Marudo 2015 con tema “L’apprendista leader” a Lodi, con il racconto “Carne da stampante”, pubblicato nell’antologia del concorso.
Finalista al II Premio letterario nazionale Terra di Guido Cavani 2016 nella categoria Racconti adulti;
Quarto classificato al concorso Letterario di Poesia Città di Castorano, XII edizione.
Finalista al concorso letterario nazionale per racconti inediti  “Radici emergenti” della coop. Sepofà, in collaborazione con la casa editrice Infinito.

Hic Sunt Leones

Gente che scompare. Un dolore sordo in chi resta, che a poco a poco diventa rabbia. Fin dove possono portare questi sentimenti se spinti alla deriva è difficile dirlo, ma sono davvero troppe le persone che giorno dopo giorno cadono in un vuoto inspiegabile, tanto che, come immaginavano gli antichi romani, viene da pensare all’esistenza di una ignota e selvaggia terra degli scomparsi, nella quale vivono le belve feroci. E chi finisce in mezzo ai leoni, raramente sopravvive.

Contrada, provincia di Città dello Stretto, Calabria Ultra.
In una domenica di fine millennio Anna, una ragazzina bionda e dolcemente acerba, scompare nel riverbero del sole primaverile. La ricerca affannosa della Polizia non porta ad alcun esito, nonostante l’impegno dell’ispettore Macrì. Le ipotesi si accavallano, fino a depositarsi su quella più accomodante di un sequestro di ‘ndrangheta finito male. 
A distanza di quindici anni Marco non ha superato la perdita della sorella gemella Anna, e agita la sua vita in un vuoto emotivo alimentato dalla disgregazione dei suoi affetti familiari. Il suo oblio affettivo viene appena mitigato dal precario rapporto con Carla, studentessa liceale appassionata di antichità, che lo trascina nelle sue escursioni domenicali a caccia di storia, facendogli conoscere la splendida Condojanni. Marco trova per caso una traccia che lo potrebbe condurre vicino alla verità sulla sorella, ma ormai sfiduciato dalla Giustizia, preferirà agire da solo. All’inseguimento di un Fantasma predatore di bambine, verrà trascinato in un vortice che lo porterà allo sconvolgimento del suo equilibrio mentale. Tuttavia, la verità resta quasi sempre invisibile agli occhi di chi più la cerca, e al termine di un tormentato cammino di sangue e orrore, Marco la accoglierà sulla propria pelle a carissimo prezzo, scoprendo quanto possa essere pungente e feroce il suo abbraccio.