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Maria Rosaria Ferrara

Maria Rosaria Ferrara è nata a Napoli nel 1980. Laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche, è già autrice dei romanzi “Chrysalis” (Edizioni Eiffel, 2008) e “Dietro Palpebre Chiuse” (Qulture Edizioni, 2012) e della raccolta di racconti e poesie erotiche “Fuoco vivo” (Qulture Edizioni, 2016).
Ha lavorato in qualità di freelance come editor per diverse case editrici e ha collaborato con agenzie pubblicitarie e di traduzione.
Fondatrice con l’amica e collega Sara Pinna dell’agenzia di consulenza editoriale “InScRipta”, è tra i soci fondatori ed ex Presidente dell’associazione Textures CollettivaContemporanea di Airola (BN), con la quale ha operato per la promozione di eventi culturali, occupandosi nello specifico della sezione letteraria.
Vicepresidente dell’associazione INsieme di San Felice a Cancello (CE), ha ideato e promosso, con Sara Pinna, l’evento “Libri in mostra (e scrittori al seguito)”.
Ha scritto per il bimestrale beneventano “Tema” e cura i blog www.duemilaq.com e https://blablabook2000.wordpress.com/
Amante della musica, si tiene in forma suonando la batteria.

Lo spazio nel mezzo

“Lo spazio nel mezzo” è una raccolta di nove racconti di genere fantastico scritti tra il 2012 e il 2016 che rievocano atmosfere metafisiche ed esplorano in modo introspettivo l’animo umano. Ambientazioni astratte ed epoche indefinite caratterizzano il viaggio di ricerca interiore intrapreso dai personaggi, viaggio nel quale la condivisione diventa il comune denominatore di ognuno dei racconti: essa è intesa come fattore che favorisce la nascita delle emozioni e soprattutto come mezzo che ne definisce la forza e l’essenza. Sono infatti le emozioni le vere protagoniste, causa ed effetto di quanto accade. Esse assumono le sembianze di personaggi insoliti e queste loro fattezze (sirene, lanterne folli, pietre parlanti e coriandoli) sono funzionali per esplorare la sensibilità umana, le relazioni tra le persone e le conseguenze che queste comportano. Vi sono poi degli elementi che ricorrono nel corso della narrazione, come il mare, la musica, l’arte e la ricerca di un altrove indefinito. “Lo spazio nel mezzo” è un luogo sospeso tra la magia di alcune esperienze personali e i tormenti della realtà del quotidiano. Un luogo immaginario che si fa metafora delle esperienze che si affrontano ogni giorno.