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A colloquio con… Andrea Ansevini

D: Andrea vive a Polverigi, nelle Marche; con noi pubblicherà “Oltre la porta”. Andrea Ansevini ci vuoi parlare del genere del tuo romanzo?
R: Si esatto, vivo a Polverigi. Il mio romanzo, in breve, non è altro che il seguito del precedente dal titolo “La porta misteriosa” ed è un genere, se così si può definire, a metà tra il verosimile e il fantasy, mentre in alcuni punti sarà un po’ più misterioso, quasi al limite del paranormale. Il tutto alternato da momenti di vita presente e da alcuni flash-back che dal passato ritornano a farsi vivi in lui, il tutto con colpi di scena vari presenti lungo il libro che lasceranno il lettore con il fiato sospeso.
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D: Come si chiama il protagonista e che carattere ha?
R: Il protagonista si chiama Michele Rovito. Il suo carattere è altalenante, nel senso che a volte è chiuso, molto riservato e si pone molti interrogativi e  si fa pensieri tutti suoi, ma poi se spronato reagisce e si apre al mondo e dona anche il cuore mettendosi in gioco di continuo e aiutando chi ha bisogno.
D: Consideri invalicabile quel sottile confine tra fantasy e paranormale?
R:  No, non lo considero invalicabile per il fatto che, anche se con la fantasia o i sogni possiamo superare questo sottile confine, nella realtà invece dobbiamo restare saldamente con i piedi a terra senza farsi molti problemi su cosa ci riserva la vita, perché il presente lo vivi, il passato ti insegna a vivere il presente e il futuro non ci è concesso saperlo, anche perché se lo sapessimo saremo sempre con il pensiero lì.
D: Per conoscere il romanzo basterà leggerlo, quindi approfitterei di questo spazio per conoscere te, la tua vita fuori dalla scrittura ed i tuoi interessi. Ci riesci in poche battute? 😁
R: La mia vita al di fuori di qui è piena di tanti interessi e oltre alla scrittura che è un hobby, ho la passione per la fotografia e per la musica. Alcune poesie le incido anche su cd oppure ci realizzo dei video fotografici che carico sul mio canale youtube. A tutto ciò ho tanti altri interessi che a starmi dietro non è facile, in quanto mi piace mettermi in gioco in tutto.
D: Mi mandi il link del tuo canale youtube?
D: ti sei mai ispirato a qualche episodio reale? Oppure ti muovi su un terreno integralmente creato dalla tua mente?
R: Si, per questo romanzo, come nel precedente, mi sono ispirato ad alcune cose che sono capitate a me e le ho trasmesse in modo fantastico o paranormale al mio protagonista. Altre situazioni invece sono frutto della mia fantasia.
D:  Parli di un seguito. Quindi, ritieni importante leggere il romanzo precedente per comprendere meglio questo?
R: Se uno lo ritiene necessario può leggere il precedente, ma non è strettamente necessario, dato che alcuni ricordi poi riaffioreranno in questo che ne è il seguito.
D: Come è nata la tua passione per questo particolare genere di scrittura?
R: La passione per questo genere di scrittura è nata per puro caso 7 anni fa dopo aver pubblicato un mio libro di poesie. Mi sono detto dentro di me “Perché non provare a scrivere un romanzo?”. Ci ho provato e così eccomi qua pronto per ilsecondo che sarà pubblicato con “Le Mezzelane”. Specifico che il primo me lo sono autoprodotto da me. Questi romanzi, alla fine faranno parte di una trilogia e il terzo è in lavorazione.
D: La mia domanda, però, forse mal formulata, faceva riferimento al genere che caratterizza il tuo romanzo, tra realtà, fantasy e paranormale
R: Hai ragione, io pure ho frainteso… Ebbene per questo genere particolare di scrittura mi è nata per il fatto che sono molto fantasioso e mi piacciono le pellicole che sono a metà tra il fantasy e l’horror.
D: Che cosa ti ispira di più durante la stesura di un romanzo? (musica, il silenzio, i sogni film o telefilm, o altro?)
R: Per la stesura del romanzo mi ispira molto la musica che ascolto come sottofondo quando scrivo, dato che ogni musica ha un genere, quindi in base al genere poi elaboro le storie. Anche dai film in parte ci prendo parte e poi con la fantasia elaboro le situazioni.
D: di cosa parla il suo romanzo? Spero di poterla intervistare in radio presto
R: Il mio romanzo, in breve, parla della storia di Michele Rovito, un uomo che nella vita è immerso nei suoi dubbi e problemi non sa come uscirne. Solo grazie al mio aiuto (dato che nel romanzo io sonoAndrea un suo amico), lo aiuterò a spronarsi assieme all’aiuto di sua moglie Doriana. Una volta che sarà stato scosso poi vivrà molte nuove avventure facenti parte della sua vita presente, ma spesso lui vorrà tornare al passato, dato che qua e là ci sono vari flash-back presenti, oppure penserà al suo futuro. Il tutto passando tra realtà fantasia del mondo dei sogni e di vita paranormale. Solo verso la fine tutto verrà coinvolto in una direzione unica e lo porteranno alla fine del romanzo (che non voglio svelare cosa ci sarà ad attenderlo).
D: quando è prevista l’uscita?
R: Al momento è in fase di editing quindi non ti so dire. Più in là, a editing completato mi accorderò con la mia editrice Rita ti saprò dire meglio.
D: in parte hai già risposto, ma mi chiedevo se c’è qualche scrittore dello stesso genere che ti ispira o ti ispirerà?
R: A me non ispira nessuno, in quanto ognuno ha il suo stile e modo di scrivere, però diciamo che mi piacciono molto Tolkien, Stephen King e George R. Martin per le loro storie fantasy, horror e al tempo stesso anche fantascientifiche
D. come gestisci il blocco dello scrittore?
R: Quando mi capita  lo gestisco cercando di pensare a ciò che avevo in mente prima di dimenticarmi. Se proprio non riesco mi faccio una lunga passeggiata e vedendo qualcosa che mi attira l’attenzione allora può darsi che mi ricordo ciò che avevo in mente.
D: hai detto che nel tuo romanzo sono presenti flash-back, e’ stato facile trasportare i personaggi dal presente al passato?
R: Anche se un po’ faticoso a livello di scrittura, è stato abbastanza facile trasportarli dal presente al passato e viceversa! Nella mia testa c’era tutto. 
D: usando solo quattro aggettivi, ci descrivi il tuo stile e il tuo romanzo?
R: Il mio romanzo è un “fantasy” molto “intrigante” che ti cattura da subito nella lettura facendoti immergere nella storia e dopo un avvio un po’ “triste” ti coinvolge in momenti vivi e “allegri” arrivando direttamente alla fine in un attimo e solo alla fine si saprà la verità che attende Michele.
E questo è quanto! Non perdetevi la prossima puntata, avremo un ospite d’eccezione.
Xo Xo Rita Angelelli