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Livia di Francesca Petroni – recensione di Renato Ghezzi

“Livia”, romanzo storico di Francesca Petroni, trasporta il lettore nel tempo e nello spazio.

Si leggono le prime righe e ci si trova lì, nella Roma del primo secolo avanti Cristo. Personaggi, luoghi, fatti non sono realistici, sono reali. Si vive giorno per giorno, traversando la città e gli eventi privati o storici di fianco a Livia, la ragazzina che si innamorerà di un certo Ottavio e ne condividerà caparbiamente le sorti fino alle soglie del dominio assoluto su quello che stava per diventare l’impero più longevo della Storia.

Incontriamo Livia bambina, conquistata dalla gentilezza di un Ottavio ragazzo, e la seguiamo nella sua crescita, attraverso i drammatici eventi che segnano la fine della repubblica. Livia è una donna forte, non si accontenta di vivere all’ombra del maschio, padre o marito che sia, non si tiene fuori dalla politica e dai giochi di potere. Lei comprende, si ribella, sceglie la sua strada e la persegue con determinazione. È in tutto e per tutto una donna di oggi, una donna della quale ci si appassiona. Petroni non la idealizza, non ne nasconde i difetti e l’ambizione. Ne esce il ritratto di una donna vera, completa, con tutte le sue sfaccettature sentimentali e psicologiche.

Per ottenere questo risultato, Petroni usa uno stile molto particolare ed efficacissimo. Scrive tutto il romanzo in seconda persona, si rivolge alla sua protagonista usando il “tu”. È una scelta complessa da gestire ma la scrittrice lo fa con naturalezza e con totale controllo. Un approccio rigoroso che ha come effetto quello di portarci là dov’è Livia, di provare i suoi sentimenti e pensare i suoi pensieri.

Però “Livia” è prima di tutto un romanzo. La sua lettura è piacevole, godibilissima, appassionante.

Non serve essere esperti di Storia: le notizie per godere della lettura ci sono tutte, anzi si impara molto su quel tempo, anche risvolti che a scuola preferiscono non raccontare.

Un libro per chi vuol leggere una grande storia, e per chi è appassionato della grande Storia.