Crea sito

Anteprime di Novembre – Prima parte

Era da un po’ che non vi consigliavo qualche buon libro. Un po’ per il troppo lavoro e un po’ per gli impegni che si sono accumulati in questo ultimo mese – convegni, presentazioni, workshop – ho mollato un po’ la parte divulgativa e promozionale. Ma non è mai troppo tardi per ricominciare.  E’ stato un mese davvero impegnativo, ma anche tanto importante. Non che novembre non sarà da meno, ma intanto ho cercato di incanalare le energie nel modo giusto e buttare le basi per questa stagione autunnale, che per noi di Le Mezzelane è la seconda.

Comincio con il presentarvi un autore “nostrano”, un marchigiano puro: Andrea Ansevini.

Andrea Ansevini è nato ad Ancona nel 1979. Al suo esordio come romanziere, non è però nuovo a esperienze editoriali. Nel 2010 ha pubblicato suo mio primo libro di poesie, intitolato “Poesia nel diario – 50 pensieri nel tempo” e, nel corso degli anni, ha partecipato a concorsi provinciali, regionali e nazionali, in cui ha ottenuto ottimi piazzamenti. Appassionato di fotografia, prende spesso parte a esposizioni fotografiche presso il circolo culturale “C. Antognini” di Ancona, “Euterpe” di Jesi e “La Guglia” di Agugliano.
Attivissimo anche nel mondo del rap, incide, assieme alla moglie Adele, poetessa, cd di denuncia dei “malanni della società”, oppure aventi come testi poesie o brani da solisti. Queste opere sono state trasmesse da radio regionali, in primis Radio Aut Marche, e nazionali, oppure possono essere ascoltate tramite il canale YouTube dell’autore. Abdrea Ansevini amministra una pagina FB a proprio nome e un gruppo FB che si chiama “Andrea Ansevini poeta rapper e Adele Muscato poetessa.

Sinossi: Questo romanzo racconta le nuove avventure di Michele Rovito.
Il ragazzo, una volta tanto pauroso e insicuro, ormai è cambiato, diventando un marito esemplare e il padre di due meravigliosi gemelli. Ma, “Oltre la porta”, lo attendono sempre nuovi problemi, accidenti della vita e ricordi penosi, che lo porteranno fuori dal mondo che conosce attraverso situazioni al limite del paranormale; in un vorticoso turbinio di eventi e riflessioni sulla vita e sulla morte, dal quale non gli sarà facile uscire.

Il secondo testo che voglio segnalarvi è un testo di tutt’altra natura. E’ un testo teatrale scritto da Mario Borghi.

Mario Borghi, è nato a Sanremo il 19 luglio 1964, dal 1989 abita a Ozieri, un paesino in provincia di Sassari. Sposato e con una figlia, fa l’imprenditore edile. Collabora come lettore/valutatore volontario e come editor freeelance con alcune realtà letterarie.
Alcuni suoi racconti appaiono su varie antologie sparse per il mondo. Ha scritto due pezzi teatrali – L’abbonamento alla TV e Gli opinionisti – che sono stati rappresentati in diversi teatri off di Roma.
Ha un litblog assolutamente inutile e polemico all’indirizzo: www.stranoforte.weebly.com e gestisco l’agenzia (seria) di servizi letterari PB Servizi Editoriali (www.pbervizieditoriali.it).
Le cose dell’orologio – il suo primo romanzo, – ha ottenuto una menzione speciale (dopo avere ricevuto numerose recensioni positive su diversi magazine online) nel contest “Un libro per il cinema”, nell’ambito della rassegna “Cinema e libri”, presso l’Isola del Cinema di Roma nel mese di luglio 2016 ed è stato ospitato, nel mese di agosto 2016, nella trasmissione Fahrenheit, su RaiRadio3.
Collabora con il giornale online Sassari City, di Luca Losito.
Si definisce abbastanza irriverente e anche un po’ – ma proprio poco – egoista e altrettanto cialtrone.


Sinossi: In un salotto, dove si trova per motivi di lavoro, durante un pomeriggio di ferragosto, una donna delle pulizie riceve strani personaggi che recano al seguito dei foglietti sui quali hanno scritto le loro opinioni sui temi più disparati. Questi personaggi dopo aver declamato tali opinioni consegnano i foglietti alla donna, la quale li lega a dei palloncini che libera nell’aria. Durante queste visite, si parla anche della sparizione di una targhetta dalla porta dello studio di un dottore.
Uno dei personaggi scopre casualmente che quella targhetta si trova proprio in quel salotto e cerca di farlo sapere a due poliziotti, anch’essi entrati per esprimere le loro opinioni.
Ogni tanto, per spezzare il clima, la signora delle pulizie invita i suoi ospiti a ballare o a cantare tutti assieme e loro accettano.
Un attimo di confusione segna l’entrata dell’ultimo ospite, quello meno appariscente, che esprime ciò che realmente succede fuori da quella stanza; egli si rifiuta di dare il suo foglietto alla signora delle pulizie, sa che andrebbe perso, come le parole vane e inutili di tutti gli altri (che si esprimono solo con frasi fatte e a effetto).
Oramai, le opinioni e i pareri che i mass media propinano al popolo bue hanno lentamente corroso le coscienze di molti. Ognuno parla, senza che l’altro si preoccupi di ascoltarlo, nell’unica speranza di apparire. Stuoli di opinionisti ci assediano dovunque. Ma la verità, o almeno la verosimiglianza, resta una cosa lontana.
Un unico filo lega tutte queste persone, quello dell’inutilità.

L’ultimo libro di oggi, e non per importanza, è un romanzo storico scritto da Lorena Marcelli, il prequel di L’enigma del Battista.

Lorena Marcelli è nata in provincia di Teramo, ed è laureata in Giurisprudenza. Da sempre innamorata del mare, vive ora a Roseto degli Abruzzi. Scrive i primi racconti a quattordici anni, poi, per motivi familiari e professionali, abbandona per molti anni il sogno di diventare scrittrice. Nel 2011 frequenta un corso di scrittura e torna a scrivere quasi a tempo pieno, occupandosi anche di editoria ed eventi culturali. Nel 2017 dà vita all’associazione culturale Elle Emme e inizia ad affiancare la sua attività di scrittrice all’organizzazione di eventi culturali tesi a promuovere il territorio e gli scrittori abruzzesi.
Ama spaziare tra i vari generi letterari, mettersi alla prova e studiare la tecnica usata dai “grandi” della Letteratura.
In qualità di Presidente della Elle Emme ha promosso tre antologie solidali e con il ricavato ha finanziato tre Centri Antiviolenza.
Ha all’attivo diversi romanzi, tra i quali “L’enigma del Battista”, ripubblicato col marchio Elle Emme nel 2017, che è il prequel della presente opera.

Sinossi:
Richard de Ledrede, vescovo di Kilkenny, accusa la prima nobildonna della storia, Dame Alice Kyteler, di essere a capo di una setta eretica dedita alla stregoneria e alla magia nera. Dame Alice Kyteler, doveva essere una donna bella e avvenente, e questa supposizione è avvalorata dal fatto che si sposò per ben quattro volte e, ogni volta, con uomini ricchissimi e importanti, oltre che nobili. All’inizio del 1300 Alice decide di trasformare l’ostello di famiglia, il Kyteler’s Inn, in un punto di ritrovo per uomini e donne dediti all’Antica Religione. Presto si comincia vociferare che nella locanda si svolgessero riti satanici e che all’interno della stessa fossero nascosti oggetti “molto importanti e pericolosi”. Quando l’anziano quarto marito della nobildonna inizia a perdere peli e unghie, una serva lo convince a denunciarla al vescovo, che già dal suo arrivo in Irlanda sta raccogliendo prove contro di lei, e, soprattutto, sta cercando di entrare in possesso di un importante segreto che la donna conserva. Una storia mozzafiato, tratta dagli atti originali del processo redatti personalmente dal vescovo de Ledrede.

Save the date: 21/22/23 Novembre gli ebook e 10 Dicembre i cartacei.

E buona lettura a tutti!

o Xo Rita Angelelli